michele casella

Diario minimo

Omaggio a Chagall

Oggi sono stato alla mostra “Il mondo sottosopra di Chagall”. Ci tenevo da tempo e finalmente ci sono riuscito. Un bambino che si é mantenuto nella fiaba, ha voluto viverci, e non solo da un punto di vista figurativo. Con lui dipingeva, negli atelier vicini al suo, nella prima esperienza parigina , Modigliani e il nucleo nascente dei surrealisti. In esilio negli Usa con Matisse, Duchamp, Dalí….. E lui rimane un ingenuo visitatore di un' infanzia dell' umanità che avrebbe voluto come rappresentazione di un amore universale che purtroppo rimane solo gesto creativo. “NON VOGLIO ESSERE MIGLIORE DEGLI ALTRI … VOGLIO VIVERE IN UN MONDO DIVERSO”. Grazie a questo artista bambino che ha sempre tradotto in arte non quello che vedeva, ma quello che possedeva, ho potuto emozionarmi con la chimica delle emozioni e dei colori. Mostra un pò scarna devo dire…. Molto bello il video-monografia proiettato. Artista da conoscere magari nel museo Nazionale Messaggio Biblico di Marc Chagall.

Considerazioni esistenziali

Dies horribilis …. Sono nella più remota palude padana a farmi divorare da zanzare fameliche. Sono qui a pubblicizzare l'adozione a distanza tra lo stand delle grappe e quello dei tautatori celtici. Cerco di seminare un nuvolo di zanzare che ha deciso di fare provviste con il mio dolcissimo sangue e trovo tra la folla un vecchietto pelato. Afferma d'essere un mio compagno di classe delle medie. Non ci credo ed inizia un'indagine feroce… purtroppo é vero. Mi racconta tutta la sua vita….dall'esame di licenza ad oggi…. mentre le zanzare mangiano. Arriviamo dopo tante peripezie alla sua attuale fidanzata. Che nome soave: Veronica. La creatura soave mi tende la mano per salvarmi …. “Sarai felice ora , dopo tante sofferenze”. Mi risponde l'anziano coetaneo. Mi ha lasciato oggi. Morale della storia: In questi casi fingere un infarto  prima che ti venga per davvero.