L’irreversibile giovinezza di Renzi

Matteo Renzi piace, non c’è dubbio. Parlata sciolta, le idee non mancano, appeal sull’elettorato che promette bene. Sarà lui il futuro dell’Italia? A questa domanda daremo una risposta tra qualche mese. Le previsioni servono a poco. Mi permetto qui di disquisire su alcuni tratti del Renzi come lo vedo io. A pelle.
Al ragazzo ( per lui è un complimento per questo mi permetto di osare tanto ) non manca la sfrontataggine un po’ berlusconiana di sentirsi un salvatore atteso da sempre. L’Italia andrà pur salvata…. ma il solo Renzi basterà? Si, perché il buon Matteo, non mi sembra un ecumenico, un leader che unisce. É uno che divide. Le primarie tanto auspicate sembrano una lotta per la successione in qualche saga dinastica merovingia.
Il buon Matteo è giovane sì, ma non lo sarà per sempre. Matteo Renzi forse è il nuovo, anche se mi sembra difficile da credere che uno novità sia stata prima eletta in provincia e poi sindaco si una città come Firenze. A Renzi manca la modestia, ma questo, oggi, forse è una virtù. Non ha nulla da perdere e neppure noi. Neppure noi. Tutto attorno è disordine e attesa. Voci nella notte di un Capodanno immaginario, uno sgangherato veglione dove si è mangiato sino alle soglie dello sbocco, attendendo i botti finali, di seconda qualità,….. in un pirotecnico reset che faccia terminare tutto questo, il bunga bunga, i v-day, la zeppola e lo stupro grammaticale, gli zombi, il nulla e il vuoto del fagiano ingrassato nel pollaio, che cerca di fuggire dalla sorte segnata, in piena stagione di caccia. La politica oggi è ferma, oggi ha paura. Arriverà nel frattempo qualcosa o qualcuno a finire la politica che languisce agonizzante. Non so, forse un leader ( messia è troppo ) una classe , una generazione perbene, magari non carismatica, ma disponibile a mettersi in gioco con nuove regole, nuovi sogni. Attendiamo l’aurora, forse sul far del mattino, capiremo la direzione, arriverà un segnale. Per il momento, spassionatamente, diffidiamo dai comici, dai vecchi cavalieri ed attenzione ai rottami, potremmo inciampare…. Finirà pure quest’ennesima notte della Repubblica.