Francia addio

14 luglio nella capitale. La Francia è una nazione che pretende d’esserlo. Bandiere, patriottismo e centralità. Presunzione o consapevolezza di essere tout le monde. Un’esperienza che mi disorienta, tanto è impattante. Che si proietta nella percezione che questa città ha di sé. Se qualsiasi cosa brutta nel resto del pianeta fa cagare, a Parigi è tendenza, creatività, glamour. Ma ora me ne vado. Torno nella mia terra fatta di cose piccole che restano. Che dire ora che siamo alla fine? Parigi è un crogiolo di gusti, etnie e solitudini. Sono ancora qui sugli Champs-Élysées e questa città straordinaria non mi manca già più. Un’esperienza bella, molta sana solitudine e voglia di godere, da lontano, di quello che la vita mi ha dato. Ora posso starmene tra le braccia delle mie donne per le quali sono l’unico. Adieu Paris.

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